L’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica per farmacie e parafarmacie ha portato non poca confusione tra i farmacisti, complici correzioni e nuove specificazioni rispetto alla stesura originale. Facciamo un po’ di chiarezza, illustrando gli aspetti chiave di questo adempimento ormai diventato obbligatorio.

Per cosa bisogna fare la fatturazione elettronica

Qualsiasi documento a valenza fiscale prodotto per riscuotere il denaro a seguito della cessione di beni o servizi deve essere registrato attraverso fatturazione elettronica.

Come fare la fatturazione elettronica

La fattura sarà riportata in un file .XML (eXtensible Markup Language) con le informazioni stabilite dal formato FatturaPA, che verrà inviato attraverso Sistema di Interscambio (SdI) alla Pubblica Amministrazione; il portale assegnerà un codice alfanumerico al documento (hash), rendendolo univocamente identificabile.

Come inviare al SdI

La registrazione al SdI non è obbligatoria, ma velocizza le procedure di invio e ricezione delle comunicazioni inerenti alla fatturazione elettronica. I canali a disposizione del SdI sono tre:

  • Web service (richiesti accreditamento e sottoscrizione d’accordo; invio file singoli);
  • FTP (richiesti accreditamento e sottoscrizione d’accordo; invio file multipli);
  • PEC (non richiesti accreditamento o sottoscrizione d’accordo; invio file multipli).

Perché si è passati alla fatturazione elettronica

L’introduzione della fattura elettronica risponde a un bisogno di monitorare e registrare le transazioni economiche, nonché di automatizzare e dematerializzare il processo fiscale; in questo modo le verifiche possono essere condotte con maggiore efficienza e si diminuiscono i costi materiali e immateriali per la gestione fisica della fattura.

Il dato sensibile: perché la farmacia è un caso speciale

L’esigenza di tener traccia della cessione di beni o servizi va controbilanciata con il diritto alla privacy della persona: l’acquisto di un farmaco rientra in una sfera particolarmente sensibile per l’individuo, poiché è possibile usare l’acquisto per risalire alle condizioni mediche sue o di un suo famigliare. Per questo motivo sono stati fornite ai farmacisti indicazioni aggiuntive per il corretto trattamento del cosiddetto dato sensibile.

Le fatture contenti dati sensibili

La fatturazione elettronica per le farmacie coinvolge il sistema TS (Tessera Sanitaria) per la compilazione del 730 online.

Le fatture per persone fisiche o aziende e gli scontrini fiscali con dati sensibili devono essere riportate elettronicamente seguendo la procedura standard (compilazione del file .XML secondo formato FatturaPA) e devono essere mandate al sistema TS con sistema di criptazione del dato per assicurare la tutela della privacy del cittadino.

La criptazione viene effettuata dai software gestionali delle farmacie e parafarmacie.

Chi è esonerato dall’obbligo della fatturazione elettronica

L’erogazione di prestazioni sanitarie detraibili o la consulenza di natura medica non ricadono nell’obbligo della fatturazione elettronica, per cui è possibile rilasciare la classica fattura cartacea.