Il farmacista si trova in una posizione a metà tra le responsabilità di riferimento per la salute delle persone e le scelte commerciali necessarie a vendere prodotti. In questa doppia veste è utile mantenersi aggiornati su temi che possano beneficiare entrambi i ruoli, considerando che le farmaciae sia online che offline vendono sempre più prodotti che non sono farmaci veri e propri. Uno degli argomenti più rilevanti a questo proposito è quello degli alimenti senza glutine.

Molte farmacie, online e offline, mettono a disposizione cibi pensati per le persone affette da celiachia, ovvero da un’intolleranza genetica al glutine che scatena una reazione infiammatoria autoimmune nell’intestino tenue risultante in dolori addominali, diarrea e mal di testa.

Il glutine è una sostanza proteica contenuta nel frumento e nei cereali affini e conseguentemente lo si trova in farina, pasta, muesli e tutti i prodotti da forno come pane e biscotti e ad oggi l’unica soluzione per contrastare la celiachia è quella di astenersi da questi cibi per tutta la durata della vita.

Data questa vasta gamma di alimenti che contengono glutine, la celiachia ha una profonda influenza sulle abitudini alimentari delle persone (specie quelle mediterranee come le nostre) e quindi bisogna trovare soluzioni alternative con cibi privi di glutine, per andare incontro alle esigenze di un numero non indifferente di persone in Italia.

Si parla infatti di 200mila pazienti celiaci certificati, ma si stima che quelli non diagnosticati siano quasi tre volte questo numero. Questi numeri vanno confrontati con un altro numero: i consumatori di alimenti senza glutine sarebbero addirittura 6 milioni, di molto superiore a quelli che riscontrano il disturbo. Insomma, i conti non tornano, o almeno non senza le dovute considerazioni.

Questa crescita del mercato sproporzionata rispetto al numero effettivo di celiaci è da attribuirsi ad un presupposto errato, ovvero che gli alimenti senza glutine siano più sani e che facciano ingrassare di meno.

In realtà una dieta senza glutine presenta degli svantaggi che sarebbero da evitare se non costretti da ragioni cliniche (appunto la celiachia), vista la carenza di fibre, acido folico, calcio ed altri minerali.

Dal punto di vista delle farmacie e dei loro eCommerce, è importante tenere presente il numero sempre crescente di celiaci per offrire prodotti alimentari e consulenze che vanno incontro alle loro particolari esigenze. Dall’altra parte, è dovere e responsabilità del farmacista creare consapevolezza nei non celiaci, illustrando gli svantaggi di una dieta priva di glutine e sfatando i miti che circondano questa alimentazione.

Il mondo della farmacia deve far fronte ad un numero sempre crescente di sfide, sia sanitarie che commerciali, sia di etica che di educazione. Rimani aggiornato sul mondo della farmacia e scopri le potenzialità di un eCommerce per farmacie con Farmakom.