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La farmacia digitale

17 Gennaio 2020

Perché Amazon ed eBay non possono vendere OTC e SOP

vendita sop online

L’autorizzazione alla vendita online di farmaci da banco e senza obbligo di ricetta ha aperto nuove possibilità commerciali per i farmacisti, ma cosa ha significato per le grandi realtà del retail digitale?

Non c’è dubbio che già da qualche anno i colossi dell’eCommerce stanno cercando di allargare il proprio catalogo ai prodotti farmaceutici: Amazon, per esempio, ha acquistato PillPack, catena di farmacie online americane, e nel 2019 ha lanciato Amazon Pharmacy.

Questi scenari però si stanno sviluppando Oltre Oceano, dove il quadro normativo è molto differente da quello europeo e, in particolar modo, da quello italiano.

La nostra normativa impedisce a realtà del retail online come Amazon o eBay di vendere farmaci OTC e SOP, tutelando così le farmacie digitali: i farmacisti hanno quindi campo libero per crescere e aumentare la propria marginalità su un canale per loro sempre più cruciale, al riparo da una concorrenza impari.

Ecco alcuni aspetti chiave della legislatura italiana.

L’autorizzazione ministeriale

In Italia la vendita online di farmaci da banco e senza obbligo di prescrizione è permessa solo dietro autorizzazione del Ministero della Salute: in accordo con la Direttiva Europea 2011/62/UE, recepita in Italia sotto forma della Legge del 1° luglio 2015, quest’attività può essere svolta esclusivamente da una farmacia o parafarmacia con una presenza fisica sul territorio.

Un eCommerce per farmacie autorizzato (indicato con un apposito logo rilasciato dal Ministero) deve quindi avere imprescindibilmente un farmacista abilitato come figura di riferimento, che deve occuparsi della gestione del farmaco e della sua vendita: è infatti individuato come unico responsabile e deve effettuare la verifica del farmaco venduto, della sua corretta conservazione e della corrispondenza tra quanto ordinato e quanto spedito.

A fronte di questi prerequisiti, realtà come Amazon non sono qualificate per commercializzare farmaci OTC e SOP, non avendo né una farmacia fisica, né un farmacista abilitato: i tentativi di vendere queste merci hanno incontrato l’opposizione normativa e la multinazionale ha dovuto fare marcia indietro sull’Italia. Il marketplace di Amazon, conseguentemente, indica chiaramente il divieto di vendita di farmaci e farmaci veterinari, prodotti medicinali, mangimi medicali e rimedi di qualsiasi tipo.

Inoltre, la Circolare Federale n 9884 della Federazione Ordini Farmacisti Italiani (Fofi) del 12 maggio 2016, riprendendo una nota del Ministero della Salute, indica che i distributori all’ingrosso di medicinali non possono venderli online.

Il diritto di libera scelta della farmacia

L’Articolo 15 della Legge n 475/1968 riconosce a ogni cittadino il diritto di libera scelta della farmacia.

Pur essendo un testo redatto originariamente oltre 50 anni fa, ha profonde ripercussioni sullo scenario digitale attuale poiché esclude tutte quelle piattaforme e applicazioni che dal prodotto risalgono automaticamente a un venditore autorizzato dal sistema: non sono quindi abilitati alla vendita di farmaci OTC e SOP anche se vengono gestiti da un farmacista perché in contrasto con il diritto di libera scelta della farmacia.

Proprio in virtù di questa Legge, nel 2018 Federfarma ha individuato farmacie e parafarmacie che utilizzavano eBay per commercializzare farmaci da banco: conseguentemente, l’Aifa si è mossa per chiedere la rimozione dei prodotti in questione ed eBay ha invitato i soggetti interessati a adeguarsi alla normativa vigente; a seguito di questi fatti, la Fofi ha avviato un’iniziativa di sorveglianza congiunta con la multinazionale americana per prevenire ulteriori abusi.

La normativa italiana tutela il farmacista, garantendogli un diritto esclusivo alla vendita online di farmaci da banco e senza obbligo ricetta, e riparandolo dalla concorrenza di grandi realtà come Amazon o eBay.

In questo mercato ricco di opportunità, è importante scegliere il giusto partner per sostenere la crescita digitale della propria farmacia o parafarmacia: affidati a Farmakom, scopri di più.

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